The Event Horizon

"Il punto di non ritorno"

Orientamento

Supponiamo di essere in un punto qualsiasi in mezzo all'oceano, guardandoci intorno ci sentiremo al centro di una circonferenza delimitata dall'incontro tra cielo e mare, (orizzonte), l'ampiezza di tale circonferenza è maggiore tanto quanto noi (osservatore) siamo in alto. Non avendo alcun riferimento non sapremmo come muoverci, quindi abbiamo la necessità di ricorrere ad un sistema di riferimento, in modo da poter individuare una qualsiasi direzione.

Coordinate Orizzontali

Guardiamoci dall'alto, e vedremo una circonferenza (orizzonte) con al centro noi (osservatore) per questo punto passano due rette un meridiano e un parallelo il primo identifica la direzione Nord-Sud il secondo la direzione Est-Ovest. Queste direzioni li possiamo approssimare in questo modo:

Nord: direzione della Stella Polare.
Sud: direzione del passaggio del sole a mezzogiorno.
Est: direzione del sorgere del sole.
Ovest: direzione del tramonto del sole.

Diamo adesso alcune definizioni:

Azimuth: è l'angolo misurato sull'orizzonte fra la direzione del Nord e la direzione dell'oggetto osservato. Si misura in senso orario ed è compreso fra 0° e 360° e si indica con Az.
Altezza: è l'angolo misurato dal piano dell'orizzonte fino ad incontrare l'oggetto osservato. Simisura da 0° a 90° e si indica con h. Se l'altezza è 0° allora giace sull'orizzonte se è 90° è allo zenith, quindi esattamente sopra l'osservatore. La direzione opposta allo zenith si chiama nadir.

Nella navigazione astronomica l'altezza si indica con hv (altezza vera) e indica l'altezza di un astro rispetto alla linea dall'orizzonte. Va da sé che queste coordinate sono relative, cioè dipendono dalla posizione dell'osservatore, infatti osservatori posizionati in punti differenti rileveranno valori differenti di Az e hv.

 

Rosa azimutale e quadranti e rosa dei venti
La linea Nord-Sud e la linea Est-Ovest dividono la circonferenza in quattro quadranti I, II, III, IV, partendo dall'alto e ruotando in senso orario, con angoli di 0°, 90°, 180°, 270°, 360°.
Nella tradizione marinaresca l'orizzonte è suddiviso in rombi o venti e tale suddivisione è detta rosa dei venti.

Le direzioni N(0°), E(90°), S(180°) e O(270°) sono dette direzioni cardinali perché sono il cardine del sistema di riferimento. Fra queste si trovano le direzioni intercardinali NE(45°), SE(135°), SO(225°) e NW(315°).

Rosa dei ventiA queste direzioni vengono associati i nomi dei venti che sono:

N = tramontana.
NE = greco.
E = levante.
SE = scirocco.
S = ostro o mezzogiorno.
SW = libeccio
O = ponente
NO = maestrale

Tra le direzioni intercardinali ci sono altre direzioni chiamate mezzi venti

NNE(22°.5)
ENE (67°. 5)
ESE (112°. 5)
SSE (157°. 5)
SSW (202°. 5)
WSW (247°. 5)
WNW (292°. 5)
NNW (337°. 5)

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