The Event Horizon

"Il punto di non ritorno"

Barche antiche e la Bussola

Esistevano “barche e bussole”?

Si,

Durante il XV e il XVI secolo I navigatori europei compirono grandi viaggi di esplorazione

grazie ai quali fu possibile avere un'idea più precisa della geografia terrestre e di conseguenza

comprendere l'esistenza di territori fino ad allora sconosciuti.

In questo periodo I primi viaggi di esplorazione ebbero lo scopo di arrivare nell' Oriente

senza toccare terra,per poi commerciare.

Tutti questi viaggi fecero aumentare le loro conoscenze matematiche, e lo sviluppo

tecnologico delle navi.

Le prime navi furono le caracche e le caravelle,da cui sarebbero derivati i galeoni,usati successivamente dagli spagnoli,specialmente dai corsari. Dei corsari ve ne parlerò dopo.

Per navigare correttamente i marinai avevano bisogno di navi forti, resistenti e manovrabili;

infatti il timone era simile a quello contemporaneo,perfettamente manovrabile,fissato a poppa.

Le barche, erano costituite, come avete già letto, dalla poppa e dalla prua.

Poppa e prua sorreggevano due castelli, strutture sopraelevate rispetto ai ponti.

Erano formate,inoltre, da una stiva,contenente le merci e i rifornimenti necessari all'equipaggio.

Ovviamente avevano bisogno di buone vele, come le vele latine, ossia vele triangolari permettenti i movimenti laterali dell'imbarcazione e le vele quadrate,che permettevano una velocità sufficientemente elevata. Ultima precisazione sulle navi: queste imbarcazioni avevano 2 o 3 alberi alti fino a 40 metri!

Ora ecco cosa sono i corsari:

sono dei pirati del mare, che navigando con i galeoni, navi veloci, robuste e armate, assalivano e depredavano le navi “nemiche” per rubare carichi di merci, oro e argento.

Straordinariamente fu proprio Elisabetta I a accettare la pirateria, onorando e dando il titolo di Sir(baronetto) a Francis Drake, il più famoso e importante corsaro.

Si può notare che rubando così tante merci i guadagni del commercio siano aumentati.

Infatti il 15% dell'economia spagnola era attribuita alla pirateria.

Per quanto riguarda la bussola...

In quel periodo esistevano degli strumenti adatti alla navigazione, come la bussola, che inizialmente era formata da un pezzo di sughero dentro una scatola piena d'acqua, con un ago dentro il legno per indicare il nord,sud,...ecc

Però non servì molto, perché l'ago si muoveva all'infinito e quindi non veniva indicato niente, anche se il mare era leggermente mosso. L'invenzione della bussola si attribuisce ai cinesi e ai vichinghi, infatti non era ancora perfetta.

Solo nel XIV secolo gli italiani la perfezionarono, fissando l'ago magnetico su un perno,senza che si muovesse troppo. Questo ago si trovava e si trova ancora oggi su una piattaforma, dove successivamente fu disegnata la rosa dei venti.

Il legno usato,inoltre era il bosso,da cui gli deriva il nome bussola

 

Ci furono altri strumenti?

Si,

Un esempio è l 'astrolabio,uno strumento che permetteva il calcolo della latitudine, questo era stato inventato però dagli arabi.

Bussola e astrolabio, senza l'aiuto di altri strumenti permettevano di circumnavigare le coste senza neanche vederle e quindi sapere la loro posizione.

Il calcolo della longitudine veniva calcolato da uno strumento chiamato cronometro, che fu perfezionato solo nel 700.

Gli europei costruirono delle carte che si rifacevano alla celebre, ma non perfetta, Geografia di Tolomeo.

Gli europei conoscevano l'Europa benissimo, perché potevano circumnavigarla con sicurezza e in modo efficace. L'Africa non era conosciuta così tanto bene e l'Oriente, completamente sconosciuto, in quanto non si era mai circumnavigato e quindi “estraneo”.

Si pensava che il mondo era 3 volte più piccolo e che si poteva, essendo rotondo, esplorare tutto con una sola nave. Ad esempio l'Africa è circa il doppio di grandezza rispetto a quello che pensavano.

Questi gravi errori portarono Cristoforo Colombo in America anche se lui pensava fossero le Indie.

 

 

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